Giovanni Dalla Costa, detto Jack
Trevigiano, non yankee. Tutti lo chiamavano Jack, come un cowboy, ma il suo vero nome era Giovanni Dalla Costa.
Nel 1887, povero in canna, partì per l'Alaska in cerca dell'oro. Lo trovò davvero, e col suo gruzzolo tornò a casa, dove scoprì il secondo tesoro: il gelato artigianale veneto.
Allora qui in Veneto facevano (e fanno) il gelato più buono del mondo, venduto con i carrettini in tutta Europa. E un altro veneto, Italo Marchioni, era andato in America come Jack — a New York inventò la macchina per fare i coni del gelato.
"Noi Veneti non vi prendiamo con il laccio, ma sappiamo prendervi per la gola."